CENNI DI AUTOMASSAGGIO SEGUENDO LE STAGIONI
L’automassaggio praticato sui punti di agopuntura ha un duplice scopo
quello di arricchire la pratica degli esercizi di qigong e di contrastare piccoli disturbi stagionali.
Abbiamo scelto di occuparci dei punti shu antichi perché molto reattivi alle stimolazioni e di facile memorizzazione, inoltre sono i punti di passaggio delle energie Celesti connesse alle stagioni.
Utilizzeremo due manovre di tuifa.
Zhi mofa, sfregamento circolare del polpastrello del dito indice sul punto in senso orario, per tonificare. Per tonificare: la donna utilizza la parte sinistra degli arti, gli uomini la parte destra.

Dian dafa, percussioni del polpastrello del dito indice sul punto per disperdere. Per disperdere: la donna utilizza la parte destra degli arti, gli uomini la parte sinistra.

L’uomo è il centro dei soffi Celesti e Terrestri, che lo animano dal momento della nascita partecipando al mantenimento della sua vita e della sua evoluzione. Le energie Celesti scendono dal Cielo e entrano nell’uomo attraverso i punti shu antichi delle braccia e delle gambe, in direzione degli organi interni.

Le energie terrestri derivano dall’elaborazione dei principi attivi degli alimenti guqi e dall’aria respirata tiangi. Il sanjiao è il luogo dove avvengono le trasformazioni che forniscono le energie necessarie ad alimentare i 5 organi permeando l’essere umano dal centro alla periferia.
Le energie Celesti e quelle Terrestri sostengono la vita dell’uomo, rimpinguando le sue energie innate. La yuangi è l’energia originale che permette la vita di tutti gli organismi: essa permea tutto l’universo e, nell’uomo, sostiene i processi vitali.
Nei canali circola l’energia regolare zhengqi, formata dall’energia guqi, proveniente dal cibo e dall’acqua ed elaborata da stomaco e milza, che, inviata al polmone, si combina con la tianqi, proveniente dalla respirazione.
Punti Shu antichi
Sono sistemati sui canali principali delle braccia e delle gambe: decorrono dalle dita delle mani ai gomiti e dalle dita dei piedi alle ginocchia.
Sono cinque, localizzati sulla parte superficiale del canale, dove l’energia cambia polarità in senso yin/yang. Pongono in relazione l’uomo con le energie Celesti, mettendo in comunicazione l’organismo con l’ambiente esterno e viceversa.
Prendono il nome di punti Shu antichi perché sono stati i primi punti scoperti e utilizzati, sulla base della loro sensibilità, per scopi diagnostici e terapeutici.
Conducono e diffondono il qi (zhengqi) lungo il canale corrispondente, secondo un accrescimento preciso: dalle punte delle dita delle mani e dei piedi ai gomiti e alle ginocchia.
Il flusso della zhengqi è paragonabile a un corso d’acqua che inizia sottile alle estremità, rigonfiandosi e diventando profondo in prossimità di gomiti e ginocchia. Questo andamento è uguale per tutti i canali yin e yang di braccia e gambe, indipendentemente dalla loro direzione.
Punti jing xue pozzo sono sistemati all’estremità delle dita delle mani e dei piedi, primo o ultimo punto dei canali.
Canali yang 1IC, 1IT, 45S, 44VB, 67V
Canali yin 1IP, 9C, 1M, 1F, IR
Punti ying ruscello sono posti al secondo posto del canale o al penultimo.
Canali yang 2IC, 2IT, 44S, 43VB, 66V
Canali yin 10P, 8C, ZM, 2F, ZR
Punti shu torrente situati al terzo o terzultimo punto del canale.
Canali yang 3IC, 3IT, 43S, 4IVB, 65V
Canali yin 9P, 7C, 3R, 3M, 3F
Punti jing fiume localizzati sul quinto punto o quintultimo del canale.
Canali yang SIC. 5IT. 41S, 38VB. 6DV
Canali yin 8P, 7R, 4F, 4C, 5M
Canali he mare posizionati sulle articolazioni dei gomiti e delle ginocchia.
Canali yang 11IC, 8IT, 4DV, 36S, 34VB
Canali yin 5P, 3C, &F, SM, IOR
In questa breve trattazione sono stati ommessi volutamente i punti shu dei canali Pericardio e Sanjiao, oltre ai punti yuan, per non creare equivoci, in quanto la loro presenza avrebbe richiesto un approfondimento maggiore.

La quinta stagione
