IL CAMBIO DI PASSO
“Nella maratona la variazione e il cambiamento sono una delle chiavi per migliorare. Allenarsi costantemente allo stesso modo e seguendo lo stesso tipo di corsa, lo stesso ritmo e perfino alla stessa ora può portare a non incrementare le proprie prestazioni…. anzi a volte rischia di farle regredire.
Questo è quello che nella corsa si definisce il cambio di passo.
La monotonia negli allenamenti porta a perdere la capacità di cambiare marcia e per evitare lo stallo in termini di prestazione è fondamentale inserire nel proprio programma qualcosa di nuovo e di più stimolante.”
Cari amici, con questa newsletter si aggiunge un nuovo tassello al cambiamento importante che stiamo vivendo.
Gli ultimi mesi del 2025 ci ha visti molto impegnati nella costituzione di questa nuova realtà associativa, mentre questo inizio del 2026 ci ha posto nuovi problemi nella gestione dell’organizzazione formale e operativa della Fondazione. Se il contenitore è stato creato ora occorre riempirlo, e soprattutto farlo funzionare, e per farlo è necessario cambiare il nostro modo di vedere e di interpretare la nostra realtà associativa.
È in questo orizzonte che si inseriscono le molteplici attività che stiamo portando avanti; dalla formazione permanente, come nuovo modo per stare insieme, che attraverso i periodici incontri formali, ma anche interscambi e più conoscenza reciproca fra le diverse realtà, vuol fare la differenza rispetto al passato.
Così la creazione del nuovo sito, sempre più interattivo e moderno, che attraverso Internet e le sue molteplici declinazioni è diventato sempre più presente nella nostra vita quotidiana, nonché l’uso dei social, che pur sapendo non essere il luogo ideale per la nostra pratica, ci permette di usufruire di questa dimensione nuova per la divulgazione e la conoscenza del Maestro, pur restando fedeli alla mission fondamentale e ai suoi contenuti.
E poi ci sono le molteplici attività che le nostre associazioni sul territorio hanno sempre svolto con grande capacità e che potranno sviluppare al meglio con il valore aggiunto che la Fondazione saprà dare.
Non dimentichiamo l’editoria, in corso di grande e potente rilancio, perché rappresenta una delle modalità preferenziali e preferite dal Maestro per conservare e divulgare la sua conoscenza.
Questo nuovo e ricco orizzonte pieno di prospettive, di esperienza e conoscenza condivisa, è stato provocato dal Maestro, che ha deciso di reinvestire in questa esperienza italiana.
È questo suo crederci e rinvigorire l’alleanza con noi, è questo suo “cambio di passo “che ci impone di fare altrettanto.
Tutti noi siamo chiamati a questa nuova collaborazione con il proprio impegno personale e collettivo all’interno della propria realtà associativa, tutti insieme in questa Fondazione.
Le pagine che seguiranno non chiudono il discorso, ma lo aprono, offrendo pensieri, pratiche ed esperienze che invitano a continuare a interrogarsi e a migliorarsi, perché anche nel tempo degli algoritmi e delle reti, il Qi Gong resta sempre un incontro fra le persone.